Guarire dal trauma. Affrontare le conseguenze della violenza dall’abuso domestico al terrorismo

 
Il testo è aperto da una Prefazione all’edizione italiana di Tarantelli – della quale ricordiamo inoltre: “La vita entro la morte: verso una metapsicologia del trauma psichico catastrofico”. Psicoterapia psicoanalitica, XI, 2, 2004 – e da una breve Introduzione dell’Autrice. Curato nell’editing ed arricchito da un ottimo Indice analitico ed una vasta Bibliografia, il libro si compone di due grandi sezioni: la prima (I disturbi da trauma), prende in esame la psicodinamica della vittima esposta all’evento traumatico, proponendo una modalità originale di inquadrare la complessa situazione di sofferenza psicologica della persona. La seconda sezione, intitolata Le fasi della guarigione, si compone di cinque capitoli e prende in esame tutti gli step necessari per accompagnare il soggetto traumatizzato a rielaborare e riformulare se stesso nel contesto di vita, ricostruendo i legami di base con se stesso e con gli altri.
 
La necessità di una diversa formulazione diagnostica inerente il soggetto traumatizzato e una cornice psicoterapeutica globale, all’interno della quale si situi anche il sostegno del terapeuta stesso, sono i due aspetti particolarmente innovativi dell’opera di Herman. Questo autorevole scritto, che ha avuto un notevole successo nella lingua d’origine, merita di essere considerato con molta attenzione, che va al di là dell’approccio fenomenologico intrinseco alla definizione di Sindrome post-traumatica da stress. La situazione sociale internazionale espone sempre più spesso, e un numero sempre maggiore di persone, a eventi innegabilmente traumatici. Gli studiosi ed i clinici non possono permettersi di manifestare “la reazione naturale dell’uomo di fronte a un evento atroce [che è] quella di bandirlo dalla propria coscienza” (9).