“Il Sé prende vita” di J. D. Lichtenbergh, F. M. Lachmann, J. L. Fosshage

"Il Sé prende vita" di J. D. Lichtenbergh, F. M. Lachmann, J. L. Fosshage 1

Il Sé prende vita

Sviluppo, lavoro clinico e la mente errante

Autori: Joseph D. Lichtenbergh, Frank M. Lachmann, James L. Fosshage

Editore: Giovanni Fioriti

Anno: 2020

 

Un libro importante per tutti i clinici contemporanei, e in particolare per quelli che lavorano da una prospettiva relazionale. Un contributo per aiutare i clinici a superare la deriva tassonomica della valutazione clinica che spinge a cercare sintomi, e quella psicoanalitica classica che spinge a ragionare per “posizioni” definite in termini patologici o per aspetti gravi e distruttivi come se fossero gli aspetti da stanare prioritariamente, rendendo gli psicoterapeuti incapaci di osservare e di parlare di quello che è fondamentale per aiutare i pazienti, cioè ciò che è sano, vitale, e che funziona in loro. Un libro che ci aiuta a lavorare orientando il nostro sguardo sulla crescita del paziente, sulle sue risorse, la sua realizzazione, la sua salute.

Cesare Albasi, Torino

 

In questo libro, clinica, sviluppo ed evoluzione personale vengono continuamente intrecciate. L’attenzione ai processi si affianca alla costante focalizzazione sull’esperienza soggettiva, un’attenzione e una sensibilità fenomenologia continua attorno al contesto relazionale e interpersonale soggettivo/intersoggettivo e all’ambiente affettivo entro il quale il processo di sviluppo del sé si dispiega.

Dall’Introduzione di Alioscia Boschiroli, Torino

 

In questo libro, il quarto scritto insieme, l’incredibile trio Lichtenberg, Lachmann e Fosshage ha ampliato e approfondito creativamente il loro già notevole contributo allo studio dell’esperienza personale, esplorando ciò che definiscono il “sé che prende vita”. Vengono esaminati attentamente due particolari modi di fare esperienza, al fine di concettualizzare come un senso di sé vitalizzato possa svilupparsi sia durante l’infanzia sia lungo tutto il corso della vita. Il primo di questi modi ha a che fare con l’area di ricerca, per loro, più familiare: l’esperienza individuale di sé quando la persona partecipa a un compito motivazionale specifico. Però, anche in questo caso, seppur all’interno dell’ambito della teoria dei sistemi motivazionali, che questi autori ben conoscono, ci troviamo di fronte a qualcosa, che ci offrono, di veramente nuovo: l’elaborazione di dodici qualità o capacità che emergono dalla ricerca e dall’osservazione diretta durante il primo anno di vita e che potenzialmente servono come fonti di vitalizzazione per tutta la vita.

Estelle Shane, Los Angeles

 

(Tratto dalla quarta di copertina)

 

Joseph D. Lichtenberg, è Redattore capo della rivista Psychoanalytic Inquiry, Direttore Emerito del Institute of Contemporary Psychotherapy and Psychoanalysis, past President dell’International Council for Psychoanalytic Self Psychology, e membro del Program Committee of the American Psychoanalytic Association.

 

Frank M. Lachmann, è membro fondatore e faculty member dell’Institute for the Psychoanalytic Study of Subjectivity, Membro Onorario del Vienna Circle for Self Psychology, del William A. White Institute, e dell’American Psychoanalytic Association. È Clinical Assistant Professor al New York University Postdoctoral Program in Psychotherapy and Psychoanalysis.

 

James L. Fosshage, è Presidente Fondatore dell’International Association for Psychoanalytic Self Psychology (IAPSP); Co-fondatore, Direttore del Board del National Institute for the Psychotherapies; Membro Fondatore dell’Institute for the Psychoanalytic Study of Subjectivity; Clinical Professor di Psicologia presso il New York University Postdoctoral Program in Psychotherapy and Psychoanalysis. (website www.jamesfosshage.net.)

 

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