Giorno memoria:esperta, trauma Shoah trasmesso da generazioni Psicanalista, evento individualmente non si riesce ad elaborare, ANSA, 27 gennaio 2015

ANSA (CRO) – 27/01/2015 – 18.32.00


Giorno memoria:esperta,trauma Shoah trasmesso da generazioni
Psicanalista, evento individualmente non si riesce ad elaborare

INTRODUZIONE: Valeria Egidi Morpurgo, psicoanalista della Società psicoanalitica italiana, interviene, sollecitata dalla giornalista Ansa, su come possa essere riparato un trauma collettivo come quello della Shoah. (Silvia Vessella)

ANSA – 27-01-2015

Traumi collettivi come quelli della Shoah sono talmente forti da essere stati trasmessi anche dopo 70 anni, di generazione in generazione, perché in molti casi troppo pesanti per poter essere elaborati individualmente. E’ quanto rileva Valeria Egidi Morpurgo, psicoanalista della Spi (Società psicoanalitica italiana), in occasione della Giornata della memoria 2015 che si celebra oggi. “Nella psicoanalisi si è osservato che per eventi come questi può esserci un passaggio nelle famiglie di qualcosa di gigantesco che individualmente non si riesce ad elaborare, fino alla seconda e perfino alla terza generazione” spiega l’esperta. Di fronte questi a traumi può scattare un meccanismo di rimozione, ma è invece importante affrontarli, cercando di non cancellarli ma di rielaborarli, cercargli un significato con cui si possa convivere” aggiunge Egidi Morpurgo, secondo la quale “la psiche umana può reagire. Un processo di riparazione è possibile: ricostruire gli eventi, sapere cosa è successo, è un passo fondamentale”. La Shoah – avverte inoltre l’esperta – può e deve essere spiegata anche alle nuove generazioni, ai ragazzi, che devono essere prima preparati in modo adeguato,dalla famiglia e dalla scuola. “Molti di loro si recano anche ad Auschwitz- evidenzia- se sono adeguatamente preparati può essere meglio che guardare le immagini decontestualizzate nei documentari in tv: e’ meno traumatizzante se riusciamo a collocare un evento simile nella storia, nel tempo e in qualche modo anche spazialmente”.

Leggi l’intervista di Stefania Vaccaro a Valeria Egidi Morpurgo