Il soggetto motore dell’inconscio, CORRIERE DELLA SERA, 20 maggio 2014

Corriere della sera – 20 maggio 2014

Milano Dal 22 al 25 maggio il Congresso della Società Psicoanalitica
Il soggetto motore dell’inconscio
La via che rilancia gli eredi di Freud

INTRODUZIONE: ancora un articolo, questa volta con la firma autorevole di Silvia Vegetti Finzi , che mette in luce l’importanza del tema trattato dal Congresso della Società Psicoanalitica Italiana. Il fatto che il tema si sintonizzi con i cambiamenti sociali di questo periodo storico per l’autrice evidenzia “l’aria nuova” che si respira. (Silvia Vessella)

di SILVIA VEGETTI FINZI

L’ insieme delle relazioni che saranno presentate, dal 22 al 25 maggio, durante ii XVII Congresso della Societa Psicoanalitica Italiana a Milano, costituisce la piú aggiornata radiografia del nostro stato d’animo durante un periodo di crisi talmente grave che sembra cancellare it futuro.
L’imperativo del titolo: “All’origine dell’esperienza psichica. Divenire soggetti” contiene, al tempo stesso, il problema e una possibile via d’uscita. Il termine «soggetto», subiecturn, nel contradditorio significato di «sottoposto» e di «protagonista», percorre tutta la tradizione filosofica. Ma negli ultimi decenni si propone con particolare urgenza per l’espandersi, nella nostra vita, di dimensioni impersonali, derive incontrollabili, esiti imprevedibili. Negli scambi cifrati della finanza mondiale, come nella galassia di internet, il soggetto si disperde nel proliferare d’interazioni senza referenti, comunicazioni anonime, che non consentono di rispondere alla domanda «chi parla?». Mentre, nel campo dell’ingegneria genetica, complesse combinazioni scompongono la trama identitaria della parentela. Di fronte a questa dispersione di consapevolezza e intenzionalitá la psicoanalisi, forte del suo sapere e di una plurisecolare pratica di ascolto, si trova in una posizione privilegiata per cogliere il problema e cercare soluzioni. Il suo oggetto, l’Inconscio, rappresenta infatti quella dimensione atemporale che, attraversando individuo, societá e cultura, proietta un’ombra sulla soggettivitá razionale e cosciente. L’interpretazione dei sogni costituisce, in questa prospettiva, un’esperienza che riconsegna alla narrazione del giorno i fantasmi della notte. Pone l’Io la dove dominano esperienze anonime e impersonali aiuta a superare l’alienazione dell’estraneitá senza volto.
In questo senso, l’estensione dell’atteggiamento psicoanalitico all’intero ambito delle esperienze umane potrebbe consentire di passare dalla passivitá del soggetto che subisce, all’attivitá del soggetto che responsabilmente agisce. L’indagine psicoanalitica risale alle origini dell’esperienza psichica per coglierne tutte le potenzialita. Non da sola peró, ma cercando sinergie con altre conoscenze. Cito, come esempi di questa nuova, straordinaria apertura: la collocazione del Congresso nell’Universitá Statale di Milano, il commento di produzioni musicali, la lettura di brani letterari, la lezione magistrale di Antonino Ferro “Da Freud a Francis Bacon”, l’attribuzione del Premio Musatti allo scienziato Vittorio Gallese, coscopritore dei «neuroni a specchio», la progressiva introduzione di articoli in inglese nella storica «Rivista di Psicoanalisi».
Sull’insieme spira l’aria di una stagione nuova che sembra smentire chi vorrebbe relegare il sapere dell’inconscio nell’archivio del passato.