Intervista su Rai 3 a Stefano Bolognini nella trasmissione Fahrenheit

Stefano Bolognini, psichiatra
e psicoanalista, è membro con funzioni di training della International
Psychoanalytic Association e della Società Psicoanalitica Italiana, della quale
è stato Segretario Scientifico dal 1997 al 2001 ed è l’attuale Presidente.

Membro
del comitato editoriale europeo dell’«International Journal of Psychoanalysis»,
da anni svolge un’intensa attività scientifica e istituzionale nell’ambito
dell’International Psychoanalytic Association con articoli, seminari e
conferenze in Europa, America Latina e Nordamerica.Tra gli altri suoi incarichi, quelli di consultant del Journal of American
Psychoanalytic Association e di membro del Theoretical Working Party della
Federazione Europea di Psicoanalisi.

Coautore di numerosi volumi
collettanei e di pubblicazioni sulle principali riviste psicoanalitiche italiane
e internazionali, ha pubblicato come
curatore, Il sogno cento anni dopo
(2000) e, come autore, la più importante esplorazione del concetto di
empatia nel saggio L’empatia psicoanalitica
(2002), tradotto in varie lingue.

Nel 2008, è uscito Passaggi
segreti. Teoria e tecnica della relazione interpsichica.

Suoi anche Come vento, come onda (1999, che gli ha
meritato il Premio Gradiva) e Lo Zen e
l’arte di non saper cosa direpater familias che scende ‘un momento’ a
comprare le sigarette e sparisce per anni ci aiutano a trovare il modo di
sorridere e sopportare le difficoltà comuni della vita senza clamori
inopportuni, un po’ ‘in sordina’…. (2010), entrambi raccolte di racconti volti a
descrivere con grande maestria un’umanità minore, piccole storie in cui un
gatto o un cane o una donna spigolosa o un giocatore di pallacanestro o un

Dietro, una grande sapienza
psicoterapeutica, la stessa che abbiamo visto all’opera nella consulenza
offerta da Stefano Bolognini a Nanni Moretti per tratteggiare i pazienti dello
psicoanalista protagonista del film La
stanza del figlio.

Nei racconti, come nel film,
è all’opera un’umanità dolente, a tratti surreale a tratti amara, un po’ sognante
ma sempre molto vera, sorridente, che Bolognini descrive con uno stile
inconfondibilmente romagnolo, un po’ felliniano, e proprio per questo capace di
farsi intendere anche dai non addetti ai lavori.

 

 

Proponiamo l’audio della intervista a S. Bolognini, Presidente della Società Psicoanalitica Italiana, registrato nella trasmissione Fahrenheit di Rai 3

 


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