Psicoanalisti, più coppie in difficoltà che chiedono aiuto, ANSA, 2 dicembre 2016

ANSA  –  3 DIC 2016-12-2

Psicoanalisti,più coppie in difficoltà che chiedono aiuto

INTRODUZIONE: i temi della genitorialità  affrontati nel convegno “Quale domani per la famiglia dell’oltre Edipo”,  organizzato dal Centro Psicoanalitico di Roma della Società Psicoanalitica Italiana (Spi) e introdotto dalla Presidente del Centro Manuela Fraire. Tema attuale su cui rifletterà con noi  Juliet Mitchell: (Silvia Vessella)

ANSA  –  3 DIC 2016-12-2

Psicoanalisti,più coppie in difficoltà che chiedono aiuto

– La famiglia è in evoluzione, non c’è un modello unico. Cambia anche il modo di intendere l’essere genitori, di diventarlo e persino d desiderare di essere una mamma e un papà, anche per via della varietà di tecniche riproduttive che oggi la scienza offre. A seguito di queste trasformazioni, in agguato possono esserci, però, dei problemi di coppia: per gestirli quando si è in difficoltà sono in aumento le richieste di aiuto e in aumento sono anche gli psicoanalisti esperti in questo campo, anche se non sono ancora abbastanza. Questo uno dei temi che sarà affrontato al convegno “Quale domani per la famiglia dell’oltre Edipo”, oggi e domani nella Capitale, organizzato dal Centro Psicoanalitico di Roma della Società Psicoanalitica Italiana (Spi). “Lo psicoanalista può aiutare a mettere a fuoco la motivazione individuale che spinge una persona o una coppia a chiedere aiuto, in relazione alla genitorialità, e questo può essere davvero utile” spiega la dottoressa Manuela Fraire, presidente del Centro Psiconalitico di Roma e organizzatrice dell’evento. Le trasformazioni secondo gli psicoanalisti hanno portato anche a un cambiamento nel complesso di Edipo, uno dei perni della psicoanalisi freudiana anche nei successivi sviluppi. Una tappa normale nello sviluppo emotivo di un bambino,che però si fonda sulla crescita all’interno di una famiglia con due genitori di sesso opposto, madre e padre. Cosa accade quando la procreazione si verifica attraverso uno solo genitore, oppure un bambino nasce da genitori omosessuali, da maternità surrogate o da donazioni di gameti? Come si struttura la mente in queste nuove realtà? Juliet Mitchell, nota psicoanalista inglese e teorica del movimento femminista, proprio al convegno riflette su queste “nuove famiglie” e sulle relative trasformazioni psichiche e sociali.