Vito Cagli

Il secondo "amore" non ha però scacciato il primo e l’interesse per gli aspetti psichici dell’uomo non è stato oscurato dalla necessità di occuparsi dei problemi fisici. Anzi, in vario modo, queste due facce di uno stesso mondo, quello dell’umana sofferenza, hanno offerto ciascuna all’altra un sostegno . La psicoanalisi e la clinica hanno infatti in comune di essere scienze dell’individuo ammalato e non della malattia: al centro della loro attenzione sta il paziente.
Due grandi figure di uomini, appassionatamente e attentamente studiate, lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua attività di oltre cinquant’ani di medicina clinica: Sigmund Freud e Augusto Murri. Il primo quale modello di un pensatore che ha rinnovato dalle fondamenta il modo di considerare la psiche umana e che ha offerto uno strumento per conoscerla e per aiutarla nelle difficoltà. Il secondo quale modello di un medico che ha compreso come al centro dell’attività clinica debba esserci la capacità di ben ragionare, anche a garanzia della presenza accanto ad un uomo sofferente di un uomo pensante.

Vito Cagli