Cinemente 2016

Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema

11 – 20 marzo 2016

CINEMENTE

rassegna di psicoanalisi e cinema – 5a edizione

La memoria del futuro. Un progetto ideato e curato da Società Psicoanalitica Italiana, Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Azienda Speciale Palaexpo

venerdì 11 marzo, ore 20.00

ALLE ORIGINI

Miss Dorothy

di Giulio Antamoro (Italia, 1920, 54’, muto, 20fts)

segue incontro con Lucio Russo e Maria Assunta Pimpinelli

Come ogni anno, un film muto inaugura la rassegna, per ricordare che, fin dalle origini, il cinema ha funzionato da specchio nel quale riflettersi. La  diva protagonista di questo melodramma – una madre alla ricerca della figlia abbandonata – è Diana Karenne, tra le più interessanti e richieste degli anni ’20, che affascinava il pubblico incarnando donne in lotta contro il perbenismo.

sabato 12 marzo, ore 20.00

MEMORIA PRIMORDIALE

Le quattro volte

di Michelangelo Frammartino (Italia, Germania, Svizzera, 2010, 88’)

segue incontro con Giuseppe Moccia e il regista

Un prezioso componimento cinematografico sul tempo, uno sguardo intenso ma carico di pudore su un luogo arcaico e remoto della Calabria, dove la vita sembra essersi arrestata un momento prima che la natura cedesse alla modernità. Tra riti arcaici e superstizioni, un pastore e il suo gregge, un albero e il carbone disegnano il ciclo della natura, in cui vita umana, animale e vegetale si compenetrano.

domenica 13 marzo, ore 18.00

MEMORIA DEL DOMANI

L’arrivo di Wang

di Antonio e Marco Manetti (Italia, 2011, 80’)

segue incontro con Alberto Angelini e i registi

Nel cerchio che unisce passato-presente-futuro, la fantascienza è il genere che meglio incarna le nostre ansie, caricando le aspettative future con i timori del presente. In questo raro esempio di sci-fi italiana, l’incontro con l’alieno rimanda al pregiudizio e alla difficoltà nel comprendere la diversità, l’altro da sé, generando un dramma psicologico teso e ricco di umorismo nero.

martedì 15 marzo, ore 20.00

FALSA MEMORIA

Il gioco di Ripley

di Liliana Cavani (Italia, Gran Bretagna, USA, 2002, 110’)

segue incontro con Antonello Correale e la regista

L’altro da sé, il lato sommerso dell’animo umano è da sempre al centro delle opere di Liliana Cavani, tra i maestri del nostro cinema per ricerca espressiva e profondità di analisi psicologica. Il doppio, a cui spesso conferiamo esistenza autonoma, acquista qui i connotati mefistofelici di John Malkovich, straordinario interprete del criminale seducente e perverso, uscito dalla penna di Patricia Highsmith.

mercoledì 16 marzo, ore 20.00

MEMORIA COLLETTIVA

Buongiorno notte

di Marco Bellocchio (Italia, 2003, 106’)

segue incontro con Amalia Giuffrida e il regista

Gli “anni di piombo” attraverso l’esperienza di una brigatista coinvolta nel sequestro di Aldo Moro. Tra ideologia e quotidianità, convinzione del combattente e contraddizioni dell’animo umano, Bellocchio offre uno sguardo inedito su una delle vicende meno assimilabili della nostra storia recente, un’indagine dolorosa della violenza oltre la cronaca, scavando nelle emozioni e negli incubi personali.

giovedì 17 marzo, ore 20.00

MEMORIA OSSESSIVA

Alla fine della notte

di Salvatore Piscicelli (Italia, 2003, 95’)

segue incontro con Domenico Chianese e il regista

Un uomo in crisi affronta un doppio viaggio: attraverso l’Italia  e dentro di sé, a confronto con le persone che hanno segnato la sua vita e con i propri “demoni”, per rintracciare e pacificare i frammenti slegati della propria interiorità. Piscicelli scandaglia l’inquietudine del protagonista, svelando la condizione di smarrimento comune nel mondo contemporaneo.

venerdì 18 marzo, ore 20.00

MEMORIA TRAUMATICA

Trauma

di Dario Argento (Italia, USA, 1993, 109’)

segue incontro con Manuela Fraire e il regista

Con efficaci affondi psicologici e colpi sensazionali del suo realismo scioccante, Argento costruisce un giallo sullo stile dei suoi primi lungometraggi. Il maestro del brivido concepisce un vero e proprio incubo ad occhi aperti per una ragazza anoressica in fuga, tra cliniche psichiatriche, sedute spiritiche e motel isolati, dove un terribile serial killer va a caccia di teste.

sabato 19 marzo, ore 17.00

SENZA MEMORIA

La leggenda di Kaspar Hauser

di Davide Manuli (Italia, 2012, 91’)

segue incontro con Fabrizio Rocchetto e il regista

Il ragazzo misterioso che ha affascinato l’Europa dall’800 fino ad oggi, indagato da letteratura, teatro e cinema (basti ricordare Werner Herzog). Comparso dal nulla, senza memoria, incapace dopo gli anni passati incatenato al buio di affrontare luce e stimoli, perseguitato per motivi dinastici fino all’assassinio. Manuli cala l’enigma della sua esistenza tra personaggi da western post-apocalittico, eccentrico e originale.

sabato 19 marzo, ore 20.00

CLASSICO ITALIANO

Vaghe stelle dell’Orsa

di Luchino Visconti (Italia, 1965, 100’)

segue incontro con Paolo Boccara e Roberto Andò

La rassegna aggiunge quest’anno una tessera al mosaico umano che cerca di riscostruire attraverso cinema e psicoanalisi, invitando uno dei nostri più significativi uomini di cultura, lo scrittore e regista Roberto Andò, a scegliere un classico del cinema italiano in base al tema di questa edizione. Nel capolavoro viscontiano, le “rimembranze”, fantasmi privati o collettivi come la deportazione, pesano sulla famiglia fino a disgregarla.

domenica 20 marzo, ore 18.00

PREMIO SPI – CINEMENTE

seconda edizione

Last summer

di Leonardo Guerra Seragnoli (Italia, 2014, 94’)

saranno presenti il regista e la produttrice Elda Ferri

Cinemente conferma la missione di valorizzazione a livello nazionale del rapporto tra cinema e psicoanalisi, premiando la migliore opera prima del 2014-15, significativa per l’analisi dei legami interpersonali. Una giuria di eminenti membri della Società Psicoanalitica Italiana ha scelto per la seconda edizione del premio una straordinaria indagine, profonda e stratificata, dentro l’anima di una madre che deve separarsi dal figlio.

Presenta e coordina gli incontri Fabio Castriota

Informazioni

Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema

scalinata di via Milano 9 A, Roma

www.palazzoesposizioni.it

tel. Palazzo delle Esposizioni 06 39967500, Società Psicoanalitica Italiana 06 8415016,

Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale 06 72294301 – 06 72294389

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

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