L’Esecutivo della Società Psicoanalitica Italiana,
esprime la propria vicinanza e solidarietà a tutti quei colleghi psicoanalisti, a tutti quegli operatori della salute mentale e, in generale, a tutti quei cittadini israeliani che lottano contro le barbarie perpetrate dall’attuale governo israeliano. Si prova orrore di fronte all’introduzione della pena di morte, abominevole macchia cieca in qualunque nazione venga applicata; la pena di morte va contro qualunque principio etico, morale e religioso; nella fattispecie l’introduzione della pena di morte è ancora più grave perché diretta verso i cittadini palestinesi, segno di discriminazione e di apartheid.
L’Esecutivo della SPI è inoltre in piena sintonia con gli psicoanalisti e i movimenti in seno alla società israeliana che lottano contro le violenze dei coloni in Cisgiordania e per quanto sta accadendo ancora a Gaza ed ora in Libano; molti analisti israeliani inviano ai membri dell’IPA, della SPI e della FEP numerose testimonianze laceranti e dolorose sulle atrocità che si stanno compiendo in questo disumano conflitto generalizzato.
La presente newsletter viene inviata alla Presidente della Società Psicoanalitica Israeliana e p.c al Presidente dell’IPA e alla Presidente della FEP.
Per l’Esecutivo
Ronny Jaffè
Presidente della SPI