Report del convegno “estasi laiche”

Un convegno dedicato ad Elvio Fachinelli

 

Con il titolo "Estasi laiche. Intorno a Elvio Fachinelli", si è svolto il 18 settembre 2010 a Firenze un convegno organizzato dall’European Journal of Psychoanalysis, dall’ Istituto di Studi Avanzati in Psicoanalisi (sezione italiana dell’Institut des Hautes Études en Psychanalyse) e dal Centro Psicoanalitico Lacaniano. A distanza di venti anni dalla pubblicazione dell’ultimo libro di Fachinelli "La mente estatica" (ristampato nel 2009) e della scomparsa dell’Autore, il convegno ha voluto essere un’occasione per riflettere sul pensiero di uno psicoanalista e intellettuale che ripetutamente nel corso della giornata di studio è stato definito "inattuale". Secondo Nietzsche è inattuale chi, non lasciandosi abbagliare dalle luci del suo tempo, ne coglie anche le ombre, riuscendo così ad essere veramente attuale, a vedere ciò che altri non vedono.

Elvio Fachinelli, figura ancora soffocata, forse surrettiziamente, dall’ "attualità" del suo tempo (la contestazione, i movimenti) al quale egli ha attivamente partecipato, ha precocemente posto temi e questioni che oggi appaiono quanto mai contemporanei. Uno di questi è il tema dell’estasi che è intimamente legato a quello del femminile in psicoanalisi e non solo.

Nel corso del convegno il tema dell’estasi è stato affrontato da prospettive differenti, anche se in parte convergenti, dagli interventi di Sergio Benvenuto (ricercatore per il CNR in filosofia e psicologia) e Cristiana Cimino (psicoanalista SPI). Luca Migliorini (matematico dell’Università di Bologna) ha illustrato la simmetria tra il pensiero "estaticamente" orientato, come Fachinelli lo presenta, e quello scientifico, soprattutto nel suo percorso verso le grandi scoperte. Giancarlo Gaeta (storico dell’Università di Firenze) ha affrontato il tema dell’esperienza estatica presso i primi cristiani mentre l’intervento di Alfonso Berardinelli (critico letterario e saggista) ha voluto, efficacemente, chiarire l’equivoco che assimila erroneamente la mistica all’irrazionalismo. Antonio Maiolino (CPL di Napoli) ha suggerito spunti che leggono alcune patologie e tendenze contemporanee come declinazioni abnormi dell’estatico. Con un intervento ampio e riassuntivo Adalinda Gasparini (psicoterapeuta di Firenze) ha chiuso i lavori di una giornata più che multidisciplinare in pieno stile fachinelliano, dove i confini si aprono e le domande si pongono senza garanzia di risposta. Importante la funzione dei due chairman della giornata, Antonello Correale e Antonello Sciacchitano (psicoanalista di formazione lacaniana, membro della redazione della rivista "aut aut"), pronti a cogliere le suggestioni degli oratori e a rilanciarle efficacemente.