Un ampio spazio dedicato alla pratica clinica e teorica della psicoanalisi, con l'obiettivo di esplorare le modalità con cui la psicoanalisi si applica alla cura della sofferenza psichica.
La stretta connessione freudiana fra cura e conoscenza in psicoanalisi è mediata dal decisivo ruolo della ricerca psicoanalitica. Questo spazio è dedicato ad essa e a tutta l’area degli aggiornamenti di ricerca nei campi dello sviluppo e dei funzionamenti della mente, includendo i più recenti libri su temi psicoanalitici e il dizionario enciclopedico delle principali voci della disciplina.
Questa sezione propone uno spazio di riflessione in cui la psicoanalisi dialoga con la cultura e le trasformazioni sociali, affrontando i temi dell’attualità attraverso articoli e rassegne stampa, segnalazioni editoriali, recensioni di film e sguardi sull’arte.
Chi siamo Fondata il 7 giugno 1925 a Teramo, la Società Psicoanalitica Italiana (SPI) è stata ufficialmente riconosciuta nel 1936 dall’International Psychoanalytical Association (IPA), l’organizzazione…
Costruzioni “telepatiche” in analisi: Il linguaggio segreto del setting
Sabato 3 ottobre 2020 ore 09.30 – 13.00
Maria Pierri si dedica da lungo tempo allo studio del fenomeno della telepatia, sia in senso ampio scientifico e culturale sia nel senso specifico dell’interesse ambivalente di Freud verso l’induzione del pensiero. Il suo discorso, in questo incontro, si concentra sul setting, uno dei fondamenti dell’identità della psicoanalisi, che se considerato depositario e organizzatore, attraverso la ritmicità, l’uniformità e gli automatismi dell’abitudine, delle parti coincidenti non consce del Sé del paziente e dell’analista può avere potenzialità di espressione attraverso interruzioni, variazioni, eventi non sempre colti e valorizzati. Ci delinea così l’ ipotesi che in questi frangenti il verificarsi di inaspettate coincidenze, che possono suscitare l’effetto telepatico nel controtransfert dell’analista, sia il prezioso segnale del venire alla luce di qualcosa che era stata messa in comune dalla coppia attraverso il “linguaggio segreto” degli automatismi del setting: “un vissuto inter-transferale coincidente, una fantasia costruita insieme si farebbe strada attraverso questa breccia.”
L’incontro avverrà da remoto utilizzando l’applicazione Zoom