Recensioni

Guarire dal trauma. Affrontare le conseguenze della violenza dall’abuso domestico al terrorismo

Judith Lewis Herman (2005)

Traduzione di Roberta Russo. (Ed. originale: Trauma and Recovery. New York: Basic Books, 1992, 1997)

Magi, Roma, 358

 

Questo volume, che si inserisce nella collana Psiche e trauma diretta da C.B. Tarantelli, affronta diverse forme di sindromi da trauma nei loro aspetti accomunanti e tratta dei possibili percorsi di recupero e di guarigione. L’Autrice, che è professore associato di psichiatria presso la Facoltà di Medicina della Harvard University, ed ha la responsabilità del programma rivolto alle vittime delle violenze all’Ospedale di Cambridge, ha raccolto in questo volume numerose e variegate testimonianze dirette delle vittime di violenze domestiche, politiche, di guerra e di terrorismo: le esperienze narrate e l’elaborazione concettuale delle stesse poggiano sia sull’esperienza clinica dell’autrice sia sulle attività di ricerca nel campo.

 

Famiglie, gruppi e individui. Le molteplici forme della psicoterapia sistemico-relazionale

Valeria Ugazio, Pier Giuseppe Defilippi, Luigi Schepisi, Danilo Solfaroli Camillocci (a cura) (2006)

Milano, Franco Angeli, 534 pagine.

 

Questo volume, denso di suggestioni e spunti, prende l’avvio dai lavori svolti nel corso del VI Congresso Internazionale della Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale (SIPPR) che si è tenuto a Milano nel 2000, dal titolo Processi di trasformazione e cambiamento nelle terapie sistemico-relazionali. Ai contributi presentati in sede congressuale, opportunamente rivisti ed aggiornati, ne sono stati aggiunti numerosi altri, fino a formare un testo suddiviso in otto sezioni e quarantasette capitoli.

Pubertà e adolescenza. Il tempo della trasformazione: segnali di disagio tra gli 11 e i 14 anni

Luisa Carbone Tirelli (a cura di), (2006)  

Milano, Franco Angeli. 230 pagine.

Il volume, a cura di Carbone Tirelli (presidente dell’Associazione Italiana di Psicoterapia Infantile – AIPPI), si inserisce nella collana Psicoanalisi contemporanea: sviluppi e prospettive coordinata da Anna Maria Nicolò Corigliano e Vincenzo Bonaminio. Frutto del lavoro di ventidue autori, in massima parte appartenenti alla AIPPI, con una netta prevalenza della componente femminile (solo tre gli uomini), ha come dichiarato obiettivo l’esplorazione di una fase vitale di importante trasformazione biologica, psicologica e sociale, quale è quella compresa tra gli undici ed i quattordici anni di età.

Genealogia e formazione dell’apparato psichico

a cura del Centro Psicoanalitico di Roma (2007)

Milano,  Franco Angeli, pagine 143, Euro15,00.

Recensione di Giorgio Bubbolini

Questo volume, presentato da Anna Ferruta, con una prefazione di Tiziana Bastianini e un’introduzione di Patrizia Cupelloni,  in cui sono raccolti scritti di Algini, Bolognini, Cupelloni, Fraire, Giuffrida, Luchetti e, nella post-fazione, un dialogo tra Faimberg e Russo, rilancia il dibattito sul tema dell’origine della soggettività in una prospettiva genealogica.

Quando i genitori si dividono. Le emozioni dei figli.

Silvia Vegetti Finzi     

Mondadori, Milano, 2005 pp. 331 €. 18,00

Recensone di Adriana Pagnoni

E’ un libro che ci accompagna nel territorio del divorzio in esplorazione delle risultanze psicologiche di un istituto che in Italia vige da più di trent’anni.

L’indagine si muove nelle intersecantesi, conflittuali, considerazioni per cui se da una parte e quasi inevitabilmente il provvedimento estremo fa male ai figli o per i figli costituisce sempre un trauma, dall’altra la protratta, litigiosa convivenza può fare anche più male a genitori e figli In questo quadro di riferimento Silvia Vegetti Finzi, scrittrice nota alla cultura psicoanalitica, racconta e propone alle nostre capacità di risonanza quanto ha raccolto da lettere, testimonianze, comunicazioni pervenutele da genitori divorziati e figli di divorziati.

Abitare l’assenza

Recensione di Boccardi Giuliana 

Scritti sullo spazio-tempo nelle psicosi e nell’autismo infantile Il titolo di questo affascinante libro esprime un progetto di cura e definisce l’autismo. Gli autori a partire da Salomon Resnik sono personaggi già noti nella psicoanalisi e anche nella psicoanalisi dei bambini. Forse in particolare di quei misteriosi segreti pazienti, gli autistici e psicotici che vivono, abitano in un altrove in un loro particolare modo di essere, murati nella loro esasperata sensorialità. I vari contributi intrecciano linee teoriche di pensiero e linee tecniche di lavoro sul campo: i lunghi anni di attesa, di presenza discreta e rispettosa in un gioco sapiente di modulazione della prossemica, la scienza della distanza.

 

La Meravigliosa avventura della psicoanalisi

Recensione di Giana Petronio

Glauco Carloni

Glauco Carloni era, come ben sa chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, un parlatore fecondo e facondo, aiutato dal dono di una bella voce profonda, suadente, quasi seduttiva; rifuggiva dallo psicanalese, e il suo eloquio, mezzo di trasmissione di un pensiero sempre elaborato, agganciato ad un solido impianto teorico, ricco e preciso, era tuttavia sempre piano e scorrevole, semplice ed immediato. Pur se privi del valore aggiunto rappresentato appunto dalla sua voce, gli scritti, anche gli articoli più vecchi e apparentemente legati a contingenze del momento, mantengono intatta la loro efficacia e la loro suggestione e conservano una sorprendente attualità.

Il vincolo

AA.VV. (2006)

Milano, Raffaello Cortina Editore, pagg. 326.

Per la collana di Psicologia Analitica (diretta da P. F. Pieri), una raccolta di saggi che affronta un tema complesso e strutturalmente imprescindibile dall’esistenza stessa dell’uomo: il vincolo o meglio, i vincoli. Potremmo definirlo un testo esplorativo che spazia in territori disciplinari diversi tra loro e tuttavia confinanti. Filosofi, psicologi, psicoanalisti e studiosi di altre discipline affrontano, da varie prospettive, la pluralità dei vincoli "con cui la nostra individualità viene, più o meno consapevolmente, colonizzata e inizia a costruirsi" come scrive nell’introduzione Pieri. In apertura troviamo uno scritto di K. Jaspers del 1932 "Chiarificazione dell’esistenza", considerato tra le pagine più significative e celebri della sua opera, nel quale il filosofo riflette sulla "storicità dell’esistenza" e sul rapporto tra vincolo (Bindung) e possibilità; tra autocoscienza, in quanto fedeltà alle proprie origini, e autoderminazione.

Il senso della mente. Per una critica del cognitivismo

Felice Cimatti (2004)

Torino, Bollati Boringhieri, 230, pp.

Il Senso della mente è una critica puntuale e serrata di una importante corrente dell’attuale panorama filosofico: il cognitivismo.

La sua pretesa di assimilare l’essere umano a un calcolatore viene presentata come l’aggiornamento di un’antica strategia denunciata da Leibniz che, riducendo l’uomo a una macchina, si preclude la possibilità di accedere al fenomeno del senso.

Motto di spirito e azione innovativa. Per una logica del cambiamento

Paolo Virno Torino, Bollati Boringhieri, 98 pp. La differenza tra l’animale e l’uomo in termini evolutivi viene spesso sintetizzata nella formula secondo la quale il primo adatta il suo corpo mentre il secondo trasforma l’ambiente in funzione dei suoi bisogni. La dinamica che sostiene una simile strategia di sopravvivenza sottende molteplici aspetti della natura umana … Continue Reading »