Recensioni

Abitare l’assenza

Recensione di Boccardi Giuliana 

Scritti sullo spazio-tempo nelle psicosi e nell’autismo infantile Il titolo di questo affascinante libro esprime un progetto di cura e definisce l’autismo. Gli autori a partire da Salomon Resnik sono personaggi già noti nella psicoanalisi e anche nella psicoanalisi dei bambini. Forse in particolare di quei misteriosi segreti pazienti, gli autistici e psicotici che vivono, abitano in un altrove in un loro particolare modo di essere, murati nella loro esasperata sensorialità. I vari contributi intrecciano linee teoriche di pensiero e linee tecniche di lavoro sul campo: i lunghi anni di attesa, di presenza discreta e rispettosa in un gioco sapiente di modulazione della prossemica, la scienza della distanza.

 

La Meravigliosa avventura della psicoanalisi

Recensione di Giana Petronio

Glauco Carloni

Glauco Carloni era, come ben sa chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, un parlatore fecondo e facondo, aiutato dal dono di una bella voce profonda, suadente, quasi seduttiva; rifuggiva dallo psicanalese, e il suo eloquio, mezzo di trasmissione di un pensiero sempre elaborato, agganciato ad un solido impianto teorico, ricco e preciso, era tuttavia sempre piano e scorrevole, semplice ed immediato. Pur se privi del valore aggiunto rappresentato appunto dalla sua voce, gli scritti, anche gli articoli più vecchi e apparentemente legati a contingenze del momento, mantengono intatta la loro efficacia e la loro suggestione e conservano una sorprendente attualità.

Il vincolo

AA.VV. (2006)

Milano, Raffaello Cortina Editore, pagg. 326.

Per la collana di Psicologia Analitica (diretta da P. F. Pieri), una raccolta di saggi che affronta un tema complesso e strutturalmente imprescindibile dall’esistenza stessa dell’uomo: il vincolo o meglio, i vincoli. Potremmo definirlo un testo esplorativo che spazia in territori disciplinari diversi tra loro e tuttavia confinanti. Filosofi, psicologi, psicoanalisti e studiosi di altre discipline affrontano, da varie prospettive, la pluralità dei vincoli "con cui la nostra individualità viene, più o meno consapevolmente, colonizzata e inizia a costruirsi" come scrive nell’introduzione Pieri. In apertura troviamo uno scritto di K. Jaspers del 1932 "Chiarificazione dell’esistenza", considerato tra le pagine più significative e celebri della sua opera, nel quale il filosofo riflette sulla "storicità dell’esistenza" e sul rapporto tra vincolo (Bindung) e possibilità; tra autocoscienza, in quanto fedeltà alle proprie origini, e autoderminazione.

Il senso della mente. Per una critica del cognitivismo

Felice Cimatti (2004)

Torino, Bollati Boringhieri, 230, pp.

Il Senso della mente è una critica puntuale e serrata di una importante corrente dell’attuale panorama filosofico: il cognitivismo.

La sua pretesa di assimilare l’essere umano a un calcolatore viene presentata come l’aggiornamento di un’antica strategia denunciata da Leibniz che, riducendo l’uomo a una macchina, si preclude la possibilità di accedere al fenomeno del senso.

Motto di spirito e azione innovativa. Per una logica del cambiamento

Paolo Virno Torino, Bollati Boringhieri, 98 pp. La differenza tra l’animale e l’uomo in termini evolutivi viene spesso sintetizzata nella formula secondo la quale il primo adatta il suo corpo mentre il secondo trasforma l’ambiente in funzione dei suoi bisogni. La dinamica che sostiene una simile strategia di sopravvivenza sottende molteplici aspetti della natura umana … Continue Reading »

Donald Winnicott and John Bowlby. Personal and Professional Perspectives

Judith Issroff

London & New York, Karnac, 2005.  Pp. 288, £ 22.50

Recensione di Andrea Castiello D’Antonio

Questo bel libro, denso di informazioni e di riflessioni originali, è stato scritto con la collaborazione ed il contributo di Christopher Reeves (psicoterapeuta infantile, già presidente della sezione medica della British Psychological Society e editor del Journal of Child Psychotherapy) e Bruce Hauptman (esperto di psichiatria infantile, degli adolescenti e familiare).
Judith Issroff è un’esponente ampiamente conosciuta della Tavistock Clinic (School of Family Psychiatry and Community), specialista in psichiatria infantile, degli adolescenti e della famiglia, esperta di analisi di gruppo e di gestione dei conflitti, per molti anni impegnata nella pratica psicoanalitica full time, e successivamente interessata nel portare avanti attività di consulenza per mezzo di organizzazioni non governative.

Donald D.Winnicott: 2 saggi

Donald D. Winnicott (2005) Il bambino, la famiglia e il mondo esterno

Roma, Magi, 229 pagine, Euro 18.00  (1)

Donald D. Winnicott (2006) Sostenere e interpretare. Frammento di un’analisi

Roma, Magi, 248 pagine, Euro 18.00  (2)

Recensione di Andrea Castiello D’Antonio 

Questi due agili volumi presentano al lettore due diversi aspetti di Winnicott (1896-1971); due aspetti che possono essere proficuamente integrati in una lettura sequenziale ed attenta.

Il primo testo si basa sulla registrazione di cicli di conferenze radiofoniche trasmesse dalla BBC, come tanti altri testi di Winnicott pubblicati anche in anni recenti – v., ad esempio, Winnicott on the Child. Perseus Publishing, 2002 – che sono sostanzialmente costituiti da trascrizioni di conferenze e dialoghi radiofonici.

 

The language of Bion

di Paulo Cesar Sandler (2005)

Londra & New York, Karnac, pag 853, £ 45.00

Recensione di Giuseppe Civitarese

Un libro entusiasmante per chiunque sia seriamente interessato a Bion, destinato a diventare un’opera di riferimento che potrebbe eclissare i contributi che l’hanno preceduto, pure preziosi, di Grinberg, Sor e Tabak de Bianchedi, e dei Symington, nonché quello più recente e simile nella struttura di López-Corvo. Pertanto, non si può che auspicarne una tempestiva traduzione.

Sandler, che da almeno vent’anni scrive su Bion e lo insegna in vari contesti, attualmente nel corso post-laurea dell’Università di São Paulo e all’Istituto di Psicoanalisi della SBPSP, si pone un compito impegnativo: sfatare la leggenda dell’oscurità e dell’impervietà dei suoi testi. L’obiettivo è pienamente raggiunto, anche se, com’è ovvio, nessuna lettura può aspirare a essere esaustiva e definitiva.

Ubi Maior

Roberto Speziale-Bagliacca (2004)

Il tempo e la cura delle lacerazioni del Sé

pagg. 223 –Astrolabio, Roma, euro 18

Recensione di Nelly Cappelli

Il libro sviluppa il tema delle scissioni della personalità e il processo contrario, volto all’integrazione.

Dallo sfondo storico-culturale, in cui si radicano ideologia e manicheismo, un ricco intreccio semantico attraversa lo studio delle idee e della personalità di chi ha concepito queste idee, fino a giungere a considerazioni di tecnica della clinica.

Ubi maior minor cessat recita il motto medievale che dà il titolo all’opera: “Dove (è) uno più grande, il più piccolo si astiene”.

Il momento presente. In psicoterapia e nella vita quotidiana.

Stern D.N. (2004). 
 
Milano, Raffaello Cortina, 2005, pagine 224, prezzo € 24,00.
 
Recensione di  Andrea Castiello D’Antonio 

Stern è un autore ormai molto conosciuto in Italia, sia per le sue visite nel nostro Paese, sia per i suoi libri che, numerosi, sono stati tradotti in italiano, a partire da Il mondo interpersonale del bambino (Bollati Boringhieri, 1987), fino a La costellazione materna: il trattamento psicoterapeutico della coppia madre-bambino (Bollati Boringhieri, 1995), e Le interazioni madre-bambino: nello sviluppo e nella clinica (Raffaello Cortina, 1998).

Il volume presenta idee e concetti che hanno accompagnato la ricerca di Stern nel corso dei decenni, centrandosi sull’analisi degli eventi fugaci che costituiscono il mondo dell’esperienza fenomenologica nell’ambito della relazione diadica e nel contesto privilegiato della psicoterapia, ma anche della vita di ogni giorno. Questo mondo in perenne e complessa dinamica rappresenta, per l’autore, il momento presente.