Cultura e Società

 “Sulle tracce di Freud” di Rita Corsa. Premio Gradiva 2026

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"Sulle tracce di Freud. Da Lombroso a De Sanctis e Dalma, scienziati italiani all’alba della psicoanalisi" di R. Corsa. Recensione di M. Antoncecchi 2

Parole chiave: ricerca storica, sulle tracce di Freud, premio Gradiva

Premio Gradiva 2026

Siamo lieti di comunicarvi che il volume di Rita Corsa, “Sulle tracce di Freud. Da Lombroso a De Sanctis e Dalma. Scienziati italiani all’alba della psicoanalisi”, è stato insignito ex aequo del Premio Gradiva 2026. L’Autrice riceverà il riconoscimento il prossimo 5 luglio a Lavarone.

Si tratta di un importante attestato al lavoro di Rita Corsa, psichiatra, psicoanalista, storica e, soprattutto, appassionata ricercatrice, da anni impegnata nell’approfondimento delle origini del pensiero psicoanalitico in Italia.

“Sulle tracce di Freud” completa una trilogia dedicata alla storia della psicoanalisi italiana, inaugurata dai precedenti volumi “Edoardo Weiss a Trieste con Freud. Alle origini della psicoanalisi italiana” e “Vanda Shrenger Weiss, la prima psicoanalista italiana”. Il libro rappresenta un contributo significativo per chi desidera comprendere le origini della psicoanalisi italiana, le correnti culturali e scientifiche che costituirono il terreno fertile della nascente disciplina, nonché gli intrecci e le sorprendenti affinità biografiche e intellettuali tra Freud e Lombroso.

L’interesse dell’opera risiede nel lavoro di ricerca condotto attraverso documenti, testimonianze e carte d’archivio, che ha consentito di rintracciare presenze e riferimenti a Freud nella letteratura scientifica italiana già alla fine dell’Ottocento. Un’indagine preziosa che restituisce vitalità e profondità alla cultura scientifica dell’epoca e suggerisce nuove prospettive di lettura. Particolare rilievo assume inoltre la valorizzazione di due figure a lungo trascurate dalla storiografia, Sante De Sanctis e il medico fiumano Giovanni Dalma, tra i primi divulgatori della psicoanalisi in Italia.

Il conferimento del Premio Gradiva ha voluto sottolineare il valore scientifico e culturale di questa ricerca: un lavoro capace di coniugare accuratezza storica, originalità e curiosità intellettuale, restituendo nuova luce ai protagonisti della storia della psicoanalisi nel nostro Paese.

A Rita Corsa vanno le più vive congratulazioni da parte di tutta la comunità psicoanalitica per questo prestigioso riconoscimento, che testimonia come la ricerca storica sia un laboratorio vivo, sempre aperto a nuove scoperte.

Direttrice di Spiweb
Maria Antoncecchi

 “Sulle tracce di Freud” di Rita Corsa. Premio Gradiva 2026 Monica Castellini

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